Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" venerdì 21 febbraio 2003
E oggi torna in pista Fabio Maj

CAVALESE (TRENTO) Sono i due veterani Fulvio Valbusa e Fabio Maj a guidare oggi il quartetto italiano in gara nella 15 km tc (telecronaca diretta su Rai 2 dalle 10,40).
Il bergamasco, 32 anni, scalvino di Schilpario, solo mercoledì aveva annunciato il ritiro dalle competizioni ma tornerà in pista per aiutare il Ct Albarello a risolvere quella che ormai sta diventando una sorta di emergenza formazione, a causa dell'influenza che ha colpito vari elementi della squadra.
«Confermo il mio ritiro - scherza Maj -: quella di mercoledì è stata realmente la mia ultima gara per la coppa del mondo mentre quella di venerdì sarà la mia prima prova da amatore».
Per il compagno della Forestale la gara sarà l'esordio nella competizione iridata. «Oggi ho testato la cavalleria e sto bene come Varenne prima dell'Amerique - dice con una battuta Fulvio Valbusa -; ho solo un po' il naso chiuso ma non è un problema. Domani, appena mi tolgono le briglie volerò in pista. Attendetemi all'arrivo perchè me li mangio tutti. Di sicuro dopo il terzo posto di Asiago (nella 10 km tc di sabato scorso - ndr) provo a centrare il podio. La piacevole sensazione l'ho provata a Ramsau '99 e ripeterla in casa vale minimo il doppio. Su questa pista e su questa distanza, anche se a skating, ho ottenuto la mia prima vittoria in coppa. Perchè non riprovarci?».
Gli altri possibili protagonisti li indica il fondista veronese: «Davanti a tutti metto l'estone Veerpalu, fossi al suo posto sarei arrabbiato nero dopo il quarto posto nella 30 km; poi i norvegesi con Estil Frode, che sabato scorso mi ha preceduto nella 10Km ed è stato battuto solo dall'estone».
Oggi non parte Thomas Alsgaard oro nella 30 km e invece fa il suo esordio lo svedese Per Eloffson, la vera incognita.
La squadra italiana sarà completata da Cristian Saracco (il miglior italiano nella 30 km) e Freddy Scwienbacher.

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