Articolo tratto
da "Gazzetta dello Sport" 10 gennaio 1999
FONDO/Due quarti posti per gli azzurri a tecnica classica
La Belmondo ai piedi del podio
Maj si arrende solo ai norvegesi
NOVE MESTO -
Stefania Belmondo pare uscita finalmente dal tunnel in cui s'era infilata a
Milano ai primi di dicembre, dopo essersi illusa, con il secondo posto nella
gara d'apertura, di poter centrare la Coppa del mondo. Ieri, a Nove Mesto, su
una pista con neve artificiale e riportata, Stefi ha ripreso confidenza con la
zona alta della classifica, restando ai piedi del podio per soli 3".
E' finita infatti alle spalle della norvegese Martinsen (sempre più leader di
Coppa), della delusissima Neumannova (in vantaggio di 21" fino a 1500 metri
dall'arrivo, per una gomitata subita nel sorpasso dell'ukraina Taranenko ha
perso ritmo e concentrazione) e della russa Nagejkina.
Nonostante un problema scoppiato a Nove Mesto, l'infiammazione del trigemino, la
Belmondo pare recuperata e in grado di sfatare il sortilegio del numero 17:
tante infatti sono le vittorie che ha collezionato Zanein Coppa, l'ultima,
appunto la diciassettesima, nel marzo '98 a Lathi.
Ieri, nella 10 km a passo classico sono andate a punti anche Gabriella Paruzzi
(11°), Sabina Valbusa (18a) e Antonella Confortola (21a): di buon auspicio per
la staffetta mista in programma stamane (in Tv su Italia 1 dalle 8.55). Nella 15
km maschile, l'immenso Bjorn Daehlie ha centrato la 45a vittoria, eguagliando il
record della zarina russa Elena Vaelbe. Il norvegese ha preceduto due
connazionali, Jevne e Bjervig. Quest'ultimo, protagonista di uno straordinario
finale, per sette decimi ha buttato giù dal podio il bergamasco Fabio Maj che a
sua volta, per un solo decimo, era riuscito a far meglio dello svedese Eloffson,
astro nascente del fondismo mondiale. La prestazione di Maj ha risollevato il
morale del settore maschile, davvero a corto di risultati. Ieri solo Fauner
(Calato moltissimo nel finale) è andato a punti finendo comunque 23"; fuori dai
trenta Valbusa, Di Centa, Sergio Piller e Zanetel, ritirati Pozzi e Godioz.
Sarà un problema mettere assieme stamane una staffetta capace di battersi per il
podio.