Articolo tratto da "Giornale di Bergamo" venerdì 25 gennaio 2002
Per Fabio Santus, selezionato dell'ultima ora, spareggio a 3 per la maglia azzurra da titolare
Maj inizia la rincorsa
Lunedì a Salt Lake City, prima gara l'8 febbraio
di Rossana Grandi

E' andato tutto bene a Davos, nel "buen retiro" in cui i fondisti azzurri stanno preparando le strategie per le gare olimpiche di Salt Lake City. E va pure a gonfie vele anche per i due Fabio bergamaschi in squadra: il trentunenne "forerestestale" schilpariese Maj, ancora "gasato" dalle due vittorie consecutive in Coppa del Mondo nel giro di 24 ore a Nove Mesto, nella Repubblica Ceka;. ed il ventisettenne "carabmiere" gromese Santus, che ha agguantato la convocazione all'ultimo minuto. Se per lo scalvino, infatti, il posto in squadra era già sicuro, per il seriano è stata necessaria la sua affermazione nella " quindici" skating dei tricolori di Valle Stura. Ieri la premiata ditta Fabio&Fabio è tornata a casa, per godersi le ultime ore di tranquillità in famiglia, mentre il direttore agonistico Alessandro Vanoi era pimpante a Milano, alla presentazione della spedizione italiana. Attorniato dalle sue donne, la moglie Simona e la piccola Valentina, Fabio Maj fa sapere da Schllpario, dove è passato a salutarle prima della partenza di lunedì dalla Malpensa per Salt Lake City via Los Angeles. "A Davos mi sono allenato in scioltezza; coi tecnici, poi, tutti noi abbiamo preparato le strategie singole e di squadra. Per quanto mi riguarda, correrò la prima gara, la "trenta" a skating il 9 febbraio per saltarela 15 a passo pattinato di tre giorni dopo. Avrò così modo di recuperare per dedicare tutte le forze all'inseguimento del 14, la "dieci più dieci, prima a tecnica classica e poi a tecnica libera. Il 17 avremo la staffetta su cui contiamo molto per la medaglia e successivamente non correrò la Sprint per chiudere in bellezza il 23 con la 50 km" . Prima di rientrare a Gromo da Davos, Fabio Santus ha fatto un "salto" a Roma, dove ha affrontato le visite mediche di idoneità per la trasferta americana, giacchè non le aveva effettuate la scorsa estate: "Sono anch'io molto caricato e non vedo l'ora di partire. Dovrò probabilmente fare nello Utah una gara di selezione assieme agli altri due convocati dell'ultima ora, Saracco e Kostner, per stabilire i nomi dei due che verranno impiegati per disputare rispettivamente la 15 km. TC, l'uno, e la 50 km. l'altro. Il terzo classificato resterà fuori ed è inutile dire che io voglio assoluamente essere al via di una delle due gare: sono stato il primo a guadagnarmi la convocazione e non intendo proprio diventare quello da sacrificare. Noi tre partiremo assieme al tecnico D'Incal più tardi, il 5 febbraio, dopo che avremo disputato una gara di Coppa Italia la domenica precedente come ultima rifinitura".

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