Articolo tratto da "Sportnove" venerdì 30 gennaio 1998
Sci/Il fondista azzurro
Fabio Maj, Nagano ti aspetta
di Sergio Tiraboschi

Questa settimana vogliamo dedicare gran parte dello spazio della rubrica dello sci a Fabio Maj. Non ci si può infatti esiprere dal parlare più diffusamente del solito del ragazzo di Schilpario che si appresta a difendere i colori orobici ed italiani del fondo nella terra del Sol levante, alle Olimpiadi di Nagano del prossimo mese di febbraio. Fabio Maj si presenta a questo appuntamento in splendida forma fisica, con mentalità autenticamente professionistica, serietà di comportamento - non gli giovano perciò certe manifestazioni di gusto piuttosto dubbio di taluni sostenitori che forse lo hanno scoperto molto tardi, sicuramente lesive della sua immagine - e maturità atletica come non era stato mai nel passato, e a ben ragionare il fatto è pure ovvio: la maturità del fondista è ritardata rispetto a quella del discesista, arriva - se veramente duratura verso i venticinque anni. Fabio di anni ne ha ventotto, dunque dovrebbe essere nel momento migliore della sua carriera atletica ed agonistica. Come d'altronde ha dimostrato con le performances agonistiche di cui è stato interprete in questi ultimi giorni. Ha fatto podio in Coppa del Mondo e piazzamenti e titoli agli "assoluti" italiani.
Il cronista si era una ventina di giorni orsono a Schilpario in occasione di una gara e con gli amici di lassù si commentava l'ultima performance dello scalvino, un secondo posto agli "assoluti". Qualcuno obiettava: "Certo che se fosse stato il primo...". Il cronista ribatteva: "Conta e non conta questo piazzamento. Non conta più di tanto se si vuole perché di un campionato è veramente importante il titolo derivante dal primo posto di classifica. Conta però nel caso moltissimo perché dimostra che l'atleta sta crescendo, che sta preparandosi molto bene per l'appuntamento olimpico". E Fabio ha confermato questa considerazione o previsione cogliendo il titolo nella 30 km individuale e quello in staffetta. Miglior viatico non poteva procurarsi per la trasferta olimpica giapponese. I tecnici nazionali hanno in lui uno dei pilastri della squadra azzurra a Nagano. Dove - sia consentita questa digressione - la squadra azzurra di fondo avrà qualche connotazione orobica particolare. Lo sport va sostenuto pure economicamente, soprattutto se non è "ricco" o meglio "pagato" come il calcio o per i grandi campioni pure lo sci se si vuole. Non è il caso certamente dello sci nordico nel quale si fatica molto e si guadagna poco. Ebbene, Fabio Maj ed alcuni altri azzurri - parliamo di Fulvio e Sabina Valbusa e di Pieralberto Carrara - hanno un sostegno nella SCAME di Parre, notissima azienda produttrice di materiale elettrico. Questa sponsorizzazione (estesa di recente anche allo Sci club Colere 2200) è stata voluta da Giovanni Scainelli titolare dell'azienda parrese, un profondo cultore di sport. Per cui se arriverà come ci si augura - qualche risultato - ma per scaramanzia, anche se non ci crediamo, non si fanno previsioni - un contributo sarà arrivato pure dalla Valle Seriana.
Vai dunque Fabio, laggiù nel paese degli uomini dagli occhi a mandorla forse... probabilmente... ti attende un successo che ti consegnerà alla storia mondiale dello sport.
Chiuso il capitolo Maj. Torniamo a casa nostra per un rapido sguardo a quanto è avvenuto sulle nevi bergamasche. Si è gareggiato a San Simone ed al Monte Pora. A San Simone - con la collaborazione della Sisst società di gestione della stazione - lo Sci club Creberg Longoni Sport ha organizzato il Campionato regionale cittadini di speciale e gigante per le categorie senior, giovani e aspiranti. La manifestazione è risultata impeccabile sul piano organizzativo e per i colori bergamaschi ampiamente soddisfacente su quello dei risultati agonistici. Dei dodici titoli in palio undici sono finiti al Creberg Longoni che perciò si è aggiudicato pure il "1° Trofeo Longoni Sport" ed uno allo Sci club Radici Group, dunque en plein bergamasco. Troppo lungo l'elenco dei neotitolati, per tutti si fa il nome di Ernesto Borsatti (Crebreg Longoni) che ha conquistato due titoli... passeggiando vorremmo dire, più che gareggiando tanto superiori sono state le sue performances a quelle degli avversari.
I ragazzi sono stati chiamati al Monte Pora per il secondo appuntamento di gigante del circuito, una gara del tutto tranquilla e particolarmente consona a questa età, perché in questa specialità si riesce a coniugare perfettamente l'agonismo con il divertimento. Ci sono state conferme e novità per i vertici di classifica, si è rinnovato il duello di club tra il Radici Group ed il Creberg Goggi primo e secondo in entrambe le classifiche, mentre il terzo posto è stato occupato dall'Orezzo Valseriana nella allievi/ragazzi e dall'Euroski Grezzo nella cuccioli/babies. Ha organizzato lo Sci club Radici group certamente non eccessivamente impegnato sul piano organizzativo nel caso, perché l'organizzazione di una prova di circuito non riesce di sicuro a mettere in difficoltà un club che sa gestire una manifestazione internazionale quale sarà la "Settimana bergamasca" della prima decade del prossimo mese di febbraio.
Veniamo al prosieguo del calendario stagionale. Domani e domenica è di scena il "grande sci" nazionale con i due appuntamenti tradizionali della Sezione Alberto Casari di Bergamo dell'UOEI che organizza con la collaborazione dello Sci club Schilpario Sei B ed il sostegno della Longoni Sport e della SCAME. Si tratta - come è noto - di una gara a livello nazionale e di due gare di Coppa Italia. Domani si gareggia nella staffetta maschile 3X10 km intitolata alla memoria di Alberto Casari. E' riservata alle categorie senior, junior ed aspiranti maschili. Dopodomani domenica sono in palio i Trofei Gustavo Longhi e Lory Luzzana prove individuali di Coppa Italia. La presenza agonistica è annunciata di alto livello. Saranno presenti come è stato sempre nel passato i migliori atleti azzurri (fatta eccezione ovviamente per quelli impegnati nelle Olimpiadi). Ancora in calendario ci sono la prova di circuito circoscrizionale di sci nordico (organizza lo Sci club 13 Clusone), un campionato provinciale di discesa dello Sci club San Giovanni Bianco ed una "gimkana" dello Sci Club Valcalepio.

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